Il governo del Regno Unito ha emanato un pacchetto di misure temporanee al fine di sostenere finanziariamente i servizi pubblici, le persone e le imprese durante questo periodo di contrazione causato dal COVID-19. Le principali misure d’emergenza sono elencate di seguito.

Non esitate a contattarci attraverso il nostro sito internet (www.fsreg.com) per ogni richiesta di chiarimento su tali misure e sulla relativa adozione.

Misure a sostegno delle imprese e dei lavoratori autonomi

1.     Schema di Conservazione del Posto di Lavoro

Ai sensi dello Schema di Conservazione del Posto di Lavoro, tutti i datori di lavoro del Regno Unito saranno in grado di accedere ad un supporto finanziario programmatico per continuare a pagare una parte rilevante dello stipendio ai propri dipendenti, in particolare a quei dipendenti che diversamente avrebbero perso il posto di lavoro durante la crisi.

Her Majesty Revenue & Customs (HMRC) rimborserà ai datori di lavoro lo stipendio versato a quei lavoratori dipendenti, che diversamente avrebbero dovuto interrompere il rapporto lavorativo, nella misura dell’80% degli importi versati e fino ad un ammontare pari a £2.500 al mese per dipendente.

2.     Schema di Supporto per Lavoratori Autonomi

 Lo Schema di Supporto per Lavoratori Autonomi consentirà a ciascun lavoratore autonomo, avente i requisiti di legge, di richiedere una sovvenzione imponibile pari all’80% degli utili fino a un massimo di £2.500 al mese per un periodo di 3 mesi. Tale periodo potrà essere esteso qualora si renda necessario.

Un lavoratore autonomo potrà accedere al suddetto schema qualora gli utili realizzati nel corso dell’anno precedente siano inferiori a £50.000 e più della metà di quest’ultimi provenga dall’attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.  Il presente requisito sarà determinato sulla base dell’avveramento di almeno una delle seguenti condizioni:

(a) aver realizzato utili, nel corso dell’esercizio fiscale 2018-19, inferiori a £50.000 e questi utili rappresentino più della metà del reddito imponibile totale; o

(b) aver realizzato utili, nel corso degli esercizi fiscali 2016-17, 2017-18 e 2018-19, in media inferiori a £50.000 e questi utili rappresentino più della metà della media del reddito imponibile nello stesso periodo.

 3.     Differimento dei pagamenti IVA e delle imposte sul reddito

I pagamenti relativi all’imposta sul valore aggiunto (IVA) dovuti dalle imprese all’HMRC verranno differiti di 3 mesi.

Con riferimento ai lavoratori autonomi, i pagamenti IVA dovuti al 31 luglio 2020 nell’ambito del regime di autovalutazione saranno differiti al 31 gennaio 2021.

4.     Indennità di Malattia (Statutory Sick Pay) per le piccole e medie imprese (PMI)

Le PMI saranno autorizzate a richiedere un indennizzo delle somme erogate ai lavoratori dipendenti a titolo di Indennità di Malattia (Statutory Sick Pay) in relazione alle assenze di quest’ultimi per malattia dovuta al COVID-19.

5.     Esenzione per un periodo di 12 mesi dagli oneri fiscali immobiliari (business rates) per le imprese inglesi operanti nei settori retail, hospitality e leisure

Un’esenzione dagli oneri fiscali immobiliari (business rates) per le imprese inglesi operanti nei settori retail, hospitality e leisure sarà introdotta con riferimento all’esercizio fiscale 2020/2021.

Tali esenzioni saranno applicate alle imprese interessate in via automatica nel corso del mese di aprile 2020.

6.     Retail and Hospitality Grant Scheme: sovvenzioni per le imprese operanti nei settori retail, hospitality e leisure

Il Retail and Hospitality Grant Scheme fornirà alle imprese operanti nei settori retail, hospitality e leisure sovvenzioni pubbliche in denaro sino a £25,000 con riferimento ad ogni proprietà immobiliare occupata dalle stesse.

Le imprese operanti nei richiamati settori che occupano una proprietà immobiliare avente rendita catastale pari a £15,000 o inferiore riceveranno sovvenzioni pari a £10,000.

Diversamente, le imprese operanti nei richiamati settori che occupano una proprietà immobiliare avente rendita catastale maggiore di £15,000 e inferiore di £51,000 riceveranno una sovvenzione pari a £25,000.

7.     Supporto alle imprese per mezzo del Coronavirus Business Interruption Loan Scheme offerto da istituti di credito britannici

Il Coronavirus Business Interruption Loan Scheme supporterà le PMI conferendo accesso al credito alle stesse tramite finanziamenti, linee di credito, anticipo fatture ed asset finance (ad esempio leasing) sino ad un importo pari a £5 milioni e per un periodo massimo di 6 anni.

Il governo istituirà altresì il Business Interruption Payment Scheme che prevedrà l’interruzione di determinati pagamenti afferenti i finanziamenti alle imprese. Tale beneficio interruttivo sarà applicabile ai primi 12 mesi di interessi e ad eventuali commissioni iniziali (up-front costs) dovuti all’istituto di credito finanziatore, in modo tale che le imprese possano più agevolmente accedere al credito beneficiando dell’assenza di costi iniziali e rate di rimborso con importi minori.

Il governo fornirà agli istituti di credito finanziatori una garanzia pari all’80% di ogni prestito erogato con la finalità di conferire a tali finanziatori ulteriore fiducia nel continuare a concedere credito alle PMI. Il regime di favore sarà applicato tramite primari istituti di credito commerciali, nonché garantito e sostenuto dall’istituto di credito statale British Business Bank.

Allo stato attuale, vi sono già più di 40 banche finanziatrici, tra le quali si annoverano primari istituti di credito del Regno Unito, che si sono rese disponibili all’applicazione del richiamato schema finanziario a supporto delle imprese.

8.     Sostegno alle grandi imprese tramite il COVID-19 Corporate Financing Facility con riferimento ad esigenze di flusso di cassa

Con l’ausilio del Covid-19 Corporate Financing Facility, la Bank of England acquisterà debito a breve termine dalle grandi imprese.  Ciò supporterà le imprese colpite nella gestione delle scadenze relative a finanziamenti a breve termine e consentirà alle medesime di finanziare le passività di breve periodo grazie ad un maggiore flusso di cassa.

Tale misura dovrebbe supportare inoltre i mercati finanziari a livello d’impresa e facilitarne l’offerta di credito.

9.     HMRC: Time To Pay Scheme

Le imprese e i lavoratori autonomi che attraverseranno difficoltà finanziarie e presenteranno imposte scadute e non pagate, potranno richiedere all’HMRC il differimento dei pagamenti fiscali dovuti attraverso lo schema Time To Pay.

I tempi di pagamento e, in via generale, gli accordi con l’HMRC verranno concordati sulla base di un esame caso per caso ed adattati alle circostanze e alle onerosità fiscali individuali.

Misure a sostegno delle persone fisiche

10.     Indennità di Malattia (Statutory Sick Pay)

Qualora un lavoratore dipendente abbia diritto all’Indennità di Malattia (Statutory Sick Pay), il medesimo potrà ottenere un ammontare pari a £94,25 a settimana qualora sia gravemente affetto dal COVID-19 e, pertanto, non in grado di lavorare. Tale importo verrà pagato dal datore di lavoro interessato per un periodo massimo di 28 settimane.

11.     Rimborso del mutuo e del canone d’affitto

Qualora una persona dovesse riscontrare difficoltà finanziarie nell’adempimento delle rate di rimborso del mutuo ipotecario o del pagamento del canone di locazione a causa del COVID-19, potrà avere diritto, rispettivamente, alla sospensione del mutuo o del canone di locazione per un periodo pari a 3 mesi. Tale misura si applicherà anche ad un locatore i cui conduttori dovessero incontrare difficoltà finanziarie a causa del COVID-19.

A tale proposito, il governo assicura che i conduttori eventualmente interessati non dovranno ricevere alcuna intimazione di sfratto per un periodo di almeno 3 mesi.

12.     Deferimento di ulteriori pagamenti

Qualora una persona dovesse incontrare ulteriori difficoltà nel rimborsare prestiti di natura personale o nel pagamento delle spese effettuate con carta di credito a seguito di malattia da COVID-19, dovrebbe cercare di differire tali pagamenti dovuti all’istituto di credito interessato, il quale ne dovrebbe facilitare il differimento per quanto possibile.

A questo riguardo, la Financial Conduct Authority (FCA) ha invitato gli istituti di credito ad utilizzare la massima flessibilità consentita al fine di supportare i consumatori, tenendo conto altresì delle circostanze individuali di ciascuno.  Molti primari istituti di credito hanno già rilasciato dichiarazioni favorevoli in tal senso.

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